O Pàppoce Espuramunno

“C’ steva ‘na volta nu pàppoce piccirill’, ca vivev ‘ngoppa a ‘na fogl’ e ceuzu e sunnav’ e conoscer’ o munn…”

O’ Pàppoce Espuramunno: la storia di Bruchino Esploramondo raccontata in una lingua antica, ancora largamente parlata in una delle terre più belle al mondo: il dialetto Napoletano!

Un omaggio alla città di Napoli e ai suoi abitanti, con un pensiero alle nostre Sarte, alle loro famiglie e un ringraziamento speciale agli amici che hanno collaborato alla traduzione!

Nota a margine: la traduzione in dialetto non ha pretese di validità accademica, ma nel rispetto della sintassi riproduce fedelmente la vulgata popolare, tipica dei racconti dei nonni che ci piace tramandare ai nipoti.